Come gestisco mia madre

Il rapporto madre – figlia è estremamente complesso perchè sin da subito- ed è comprensibile- la madre spera che la figlia le assomigli e che possano instaurare un rapporto pieno di complicità.

La madre, attraverso la figlia ha anche la possibilità di rivivere fasi della propria vita passata, spera di poterle trasmettere la propria esperienza per aiuarla a non commettere errori e a non incappare in delusioni cocenti; ma ogni figlia crescendo esprime la propria personalità e iniziano i problemi… pensiamo all’adolescenza: è questo il momento in cui la conflittualità fra madre e figlia aumenta.

Pe qualsiasi madre la crescita della figlia è il segno che pian piano si distaccherà da lei e si proietterà nella sua nuova e personalissima vita: troverà un compagno, si sposerà e diventerà madre a sua volta.

Una ragazza diventa adulta proprio quando si sente pronta a costruire una propria famiglia; la madre resta un perno fondamentale ma la prospettiva può cambiare profondamente.

Può essere un momento molto costruttivo perchè la figlia, ormai adulta, capisce che la madre le ha dato tutto quello che poteva. È il momento in cui madre e figlia possono vivere un nuovo e maturo rapporto, da donna a donna. Può esserci una grande complicità e capacità di comprendersi l’un l’altra.

Cosa succede invece se il rapporto è simbiotico? Ossia, se madre e figlia hanno sempre avuto un legame profondo ed esclusivo, caratterizzato da dipendenza reciproca?

Possono esserci forti conflitti e la figlia deve lottare molto per ottenere indipendenza;

La separazione non solo fisica ma anche psicologica, che caratterizza la fase in cui la figlia si sposa e progetta per una propria famiglia, può essere molto dolorosa per entrambe.

La figlia può sentirsi spaesata, insicura e a volte in colpa per questo distacco.

La madre può diventare invadente e mantenere forme di apprensione tipiche di quando una figlia era più giovane e inesperta; ciò può portare tensione nel rapporto madre-figlia ma anche nella nuova coppia.

Cosa fare?

Cercate di distinguere i vostri bisogni da quelli di vostra madre; può essere un’operazione non semplice… il cambiamento mette in crisi!

Cercate di far capire a vostra madre che il bisogno che avete di lei è sempre grande, ma solo diverso; che siete cresciute e cambiate, di conseguenza sono cambiate le vostre esigenze.

Se necessario, non abbiate paura del conflitto aperto con vostra madre: a volte litigare aiuta a mettere delle distanze e a riflettere sugli errori.

Ritagliatevi degli spazi e delle attività da svolgere con lei. Questo la farà sentire appagata e non abbandonata.

Aiutatela a cambiare prospettiva: non ha perso una figlia ma sta acquistando e creando dei legami in più, col vostro compagno, con la famiglia del vostro compagno, con i vostri figli o futuri figli.

Se sentite che il rapporto tra voi è troppo complesso e vi crea molte difficoltà, parlatene con un esperto.

Dr.ssa Valeria Cappiello Laboratorio32

Rispondi


Help desk    telefono: 06 902 887 34 / 06 855 26 10    e-mail: info@nozzeclick.com

© 2000-2011, Nozzeclick.s.r.l | Tutti i diritti riservati | Informativa Privacy | Disclaimer | Mappa del Sito

Via G.B. Martini, 13 | 00198 Roma - Italia | P. IVA 09523561000 | Iscritta al registro delle imprese di Roma con il n° 1169565