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Una foto della confettata e un accenno di tableau sulla destra
Per la confettata ho usato dei vasi dell'IKEA (economici ma di grande effetto) personalizzati con l'etichetta con i nostri nomi il gusto del confetto scritto con i trasferelli...
A lato, scatoline di metallo e trasparenti, sempre personalizzate con adesivi con i nostri nomi e dei cuori (Accesorize) per portare via confetti e caramelle...
Ho voluto farlo mettere accanto alla porta di ingresso in modo tale che tutti se ne accorgessero fin sa subito...
...per ogni bomboniera ho tolto l'adesivo del negozio e ho messo il nostro personalizzato con i nostri nomi...e ovviamente con una cornice rosa!
...usata come lanterna la sera.
All'interno le candele con gli strass che avevo fatto, e di cui avevo messo le foto un po' di tempo fa :-)
A chi me lo ha chiesto: sì, ho usato e tenuto la gabbietta portabuste ed è stato un successone! :-)
Adesso posto qualche immagine...purtroppo alcune foto non sono bellissime, per quelle "ufficiali" bisogna aspettare ancora qualche settimana...
Grazie per i vostri complimenti, il vostro calore, il vostro affetto...perdonatemi se non riesco a scrivere a tutti!
Saliamo nella macchina di mio suocero, abbellita solo sugli specchietti con dei nastri fucsia, rosa e lilla, come da noi richiesto...
Non riesco a rilassarmi perchè ho paura di perdere le due testimoni, Sara e Francesca...come un'ossessa continuo a girarmi e a chidere "ma ci sono? sono dietro?" che solo perchè sono la sposa il nostro amico e autista Salvatore non mi butta giù dall'auto...
Ogni tanto penso a quello che sto per affrontare, a scendere dall'auto davanti a tutti, a fare i pochi, ma lunghissimi passi al braccio di mio padre a a vedere Davide che mi sta aspettando...e mi viene da piangere
Solo il pensiero di salvare il trucco mi trattiene (forse è poco romantico, ma è un pensiero razionale utilissimo!).
Arriviamo al Comune di Vimercate, l'auto comincia ad entrare nel portone del cortile...come prima cosa vedo la macchia di colore data dalle ghirlande appese alle persiane dell'ingresso...e poi vedo LUI!!!
E come tante volte ho sentito e letto...da quel momento non vedo più niente e nessuno...lo fisso e lui è nervosissimo...sto pensando che fra poco scendo, ci prenderemo per mano, saliremo insieme i gradini per entrare nella sala...
Ma....un momento!!! Le mie testimoni sono ancora fuori!!!! non possono entrare dopo di me, mi devono aspettare al tavolo!!!!
Facciamo un altro giro (è Davide che ha la freddezza, nonostante tutto, di accorgersi della cosa e a suggerire di prendere tempo, come saprò più tardi), mentre la gente mormora "cosa fa, ci ha ripensato?!"
Entrano le testimoni, dopo aver trovato parcheggio e cercato un "gratta e sosta"...daiiiii!
Di nuovo l'ingresso, lento, in macchina...stavolta ci fermiamo davvero, mio padre scende, mi apre la portiera e mi conduce a braccetto fra le braccia di Davide, che ci sta aspettando commosso.
Davide è bellissimo, con il suo completo nero, la cravatta e la bottoniera rosa...mi sorride, io sorrido a lui e da quel momento non smetterò più di farlo...
Entriamo, e la gente anzichè applaudire come mi aspettavo, esclama in coro "oooh" (di stupore? di meraviglia? di sollievo? ).
Le testimoni sono in fila, i testimoni sono seri e con la loro bottoniera bianca, l'arpista suona il canone di Pachelbel e il sole illumina la sala completamente affrescata.
Tutti hanno i loro ventagli e i libretti della cerimonia in mano, e la mia amica Laura cominicia a leggere, con il sottofondo dell'arpa, questa breve lettura:
"Siamo buio e luce, carta da disegno e colori ad olio, siamo mare e salsedine, campi arati e verdi colline, siamo luce di candele, cioccolata, tabacco e miele, siamo risa, pianti, parole e gesti...Ora siamo una cosa sola"
Comincia la lettura degli articoli del codice civile...io stringo la mano a Davide e ci guardiamo sorridendo...per ora riesco a trattenere le lacrime...finalmente arriva il momento di dire "sì, lo voglio" (a me veniva da gridare "Sì , sì, sììììì" ma mi sono trattenuta) e c'è il primo bacio da marito e moglie!Tutti applaudono e gridano
Arrivano la cugina di 6 anni e il cuginetto di 1 e mezzo con il cuscino per le fedi...ovviamente di colore rosa e fucsia!
Lui infila l'anello...io provo ad infilare il suo...ma è strettissimo! Spingo facendo dei versetti di cui mi renderò conto più tardi (neanche nei film di Verdone... )
Siamo MARITO E MOGLIE per davvero...
Arrivo a casa e ho la sorpresa di non trovare i fotografi...sono usciti un momento e hanno lasciato detto di chiamarli quando arrivavo...ma non rispondonoooo!
A casa c'è già mio padre che sembra apparentemente tranquillo...e con la cravatta rosa, in tema col colore del matrimonio!
Sono le 14.15, fra poco dobbiamo uscire...dove sono i fotografiiii?...arrivano e cominciano a fotografare a tutto spiano (abbiamo scelto il reportage spontaneo) e io mi chiudo in camera per cominiciare la vestizione (il vestito aveva il reggiseno incorporato e non mi pareva il caso di farmi vedere ignuda sull'album )...altro panico nel momento in cui Sara e Francesca dovevano togliere il foglio di plastica cucito sopra che ricopriva, per protegerlo, il ricamo di swarovsky...i fili non venivano via!
Sara comincia il suo repertorio di esclamazioni da scaricatore di porto...finchè non ci rendiamo conto che la ripresa video ha anche l'audio!
Ricominciamo il lavoro ostentando innocenza e pudicizia...
Sono pronta! Ho indossato le mie scarpe luminose e altissime e mi vedo bella! Sono così felice che per un momento mi dimentico di essere nervosa, però mi viene da piangere a vedere le mie amiche commosse, e pertanto mi sventolo gli occhi con la mano (un'altra bella ripresa nel video...mannaggia).
I fotografi (erano in due) mi dicono "prendi il bouquet!"...e io stavo dimenticandomelo, ero talmente di fretta che non ho nemmeno fatto caso di dove fosse...già...dov'è?
"in frigo!&' ah...eccoli lì, su un ripiano, accanto alla bottoniera per mio padre e a una bottiglietta d'acqua (seteeeee).
Uno dei fotografi è meravigliato dall'originalità del bouquet (garofani rosa e fucsia, ortensie, edera e bacche)e continua a fotografare più lui che me
Siamo in ritardo! I fotografi scappano per andare a riprendere anche lo sposo...e noi ci accingiamo ad uscire..
Ah, dimenticavo i gioielli...e un attimo...ma l'uscita sulle scale allestite con tanta fatica non viene fotografata?? no...sono già andati via i fotografi...non ci credo...allora mi tiro su il vestito tipo minigonna e scendo da sola...e il nostro amico autista approfitta per farmi lui una foto così...alla faccia del romanticismo!!!
Altro panico "Erika non troviamo più le chiavi per chiudere la porta!!" ma come...erano nella borsa che avevo consegnato, con mille raccomandazioni alle testimoni Sara e Francesca...
"Lasciatela aperta, non mi importa, siamo in ritardoooo".
Un amico si offre di tornare indietro con le chiavi del mio futuro marito appena le recupera....e partiamo!
CHe ansia.....
Improvvisamente il tempo che prima sembrava abbondante e vuoto, tant'è che pensavo di andare a restituire le tazze al bar diventa pochissimo...devo ancora fare la doccia e cominiciare ad uscire per andare anch'io da parrucchiere...
Avevo l'appuntamento alle 11.45, c'è ancora la mia amica Sara che sta finendo, questione di pochissimi minuti...si volta verso di me e mi dice "Devo fumarmi una sigaretta". Ora?!?! Proprio adesso?!?!
Cominicio a entrare in panico...meno male che sono in due e che il socio, libero, propone di iniziare a lavarmeli lui i capelli...
E pensare che i due parrucchieri sono anche amici e invitati al matrimonio!!!!
Comincia a farmi la piega...ma poichè è il suo compleanno, il parrucchiere riceve un sacco di chiamate sul suo cellulare...e a una decide di dedicare tuuuuuutto il tempo della mia piega: cellulare incastrato nella spalla, con le mani un po' rigide cerca di manovrare la piastra per farmi i boccoli...è ovviamente molto più lento del normale, e io in panico guardo l'ora...
Mancano 10 minuti all'appuntamento con la mia estestita alle 13, alle 14 arrivano fotografi, operatore video e amici a casa e alle 14.30 devo uscire...
Davanti al viso mi fa una piega tutta storta...la rimedia...gli faccio notare che è ancora storta...niente da fare, non riesce a sistemarla...ormai sono le 13.15 e decido di scappare da lì e farmi la piega da sola (!) visto che tanto li volevo sciolti con un cerchietto.
Comincia ad intensificarsi la tachicardia...
Entro dall'estetista, Monica...mi sento brutta e non c'è cosa peggiore per sentirsi a disagio...
Monica mi accoglie calorosamente, mi guarda la piega e con fare sicuro mi dice "Tranquilla dopo te la sistemo io" e io comincio, finalmente, a rilassarmi un pochino.
Arriva anche la mia testimone Francesca: piega perfetta (mannaggia) e trucco meraviglioso fattole proprio da Monica poco prima di me.
Mi siedo sulla poltroncina e comincia tutto il lavoro...sono le le 13.25...mi trucca con molta cura e attenzione e alle 13.55 chiamano i fotografi che sono arrivati a casa, accolti da un amico che mi avrebbe fatto da autista...devono aspettare!
L'estetista mi sistema i capelli in modo decente, mi guardo e non sembro io, il trucco è perfetto...mi lascia andare con la raccomandazione, come la fata turchina di Cenerentola "mi raccomando, non leccarti le labbra prima di una mezzoretta per far asciugare ben bene il rossetto"...ovviamente all'istante sento il bisogno di bagnare le mie labbra che sento secchissime...e ovviamente sto morendo di sete, ma per il terrore di rovinare il lavoro decido di non bere.
Usciamo e c'è un delizioso venticello che mi scompiglia i capelli e rischia di farmi lacrimare gli occhi...Francesca mi passa i suoi occhiali da sole che devo tenere con le mani per non rischiare di rovinare la piega e spostare il cerchietto...immagino quant'ero bella in quei momenti...
...mi chiama la mia amica e testimone Sara, che doveva venire dal mio parrucchiere a farsi la piega...e mi dice nell'ordine:
che il suo cane la sera prima le ha mangiato le scarpe per il matrimonio (!!!) ed essendo un lunedì mattina è tutto chiuso
che si è persa per venire a casa mia e non sa dove si trova
che non ha più credito nel cellulare
che è in ritardissimo per il parrucchiere e non sa se riuscirà a farsi truccare dall'estetista
...poi più nulla perchè ha anche il cellulare scarico e si spegne
Comincio ad agitarmi io per lei...finalmente riesce a riaccedendere il cellulare, ma è praticamente in lacrime e io devo tranquillizzarla e prometterle che penserò a risolvere tutti questi imprevisti (qualcosa non torna...non doveva essere il contrario??)
Mi chiama anche l'altra testimone Francesca e mi dice
che è in ritardo
che non sa se riuscirà a farsi truccare dalla mia estetista prima di me
che deve ancora comprarsi la borsetta per la cerimonia
Io comincio ad agitarmi seriamente...c'è ancora tempo per andare dal parrucchiere, e così ci accompagno la mia amica Sara, disperata, che finalmente ha trovato la strada.
Convincimento del parrucchiere che si voleva rifiutare di farle i capelli per lasciare spazio a me (poi vedremo la sua idea di dedicarsi a me cos'è stata in realtà)...intanto devo rispondere ai vari messaggi di auguri ed istruzioni da parte di altri amici...
Premesso che il sabato e la domenica precedenti sono stati fittissimi di impegni, fra estetista (mi sono fatta strappare l'impossibile!!!), ritiro bomboniere, consegna delle medesime al ristorante, consegna materiale al fiorista per degli allestimenti personalizzati...non vedevo l'ora che venisse il giorno del matrimonio per riposarmi un po'!
Lunedì 22 giugno 2009: sveglia alle 7.45. Ci svegliamo da soli, prima ancora che suoni la sveglia, e la prima cosa che vedo sono i suoi occhi che mi stanno guardando...la seconda cosa è il sole!
Due secondi circa dopo suona il citofono: Davide esclama "ma chi è a quest'ora" e io rispondo "è il postino, ci sarà qualcosa da ritirare scendo!"
Era il cameriere del bar, a cui avevo commissionato una bella colazione con caffè, spremuta e peccaminose briochine per noi due . Piccola sorpresa per il mio tesoro!
Lui poi esce subito per andare a lavare la macchina, e io cominio tranquillamente ad allestire la scala con petali, tulle e due ghirlandine da appendere...mi vedono le vicine e mi propongono di usare le loro piante per abbellire la porta d'ingresso, cosa che accetto molto volentieri
Sono tranquilla, tranquillissima, sono solo le 10 e mi devo preparare soltanto da lì a un'ora...non mi sento agitata nemmeno un po' fino a quando...
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