5 anni di matrimonio… e non sentirli

Buongiorno, mi presento: sono Francesca, 33 anni, una figlia di 2 anni e mezzo, un marito di 5 anni (ops… no, non è minorenne, 5 sono gli anni di “anzianità da marito”!) e oggi sono qui in veste di redattrice per un giorno, anzi, due! Mi rende molto felice poter rispolverare alcuni ricordi legati al 6 ottobre 2006, la mia data di matrimonio: sembrerà banalissimo, ma davvero “sembra ieri”

Ancora ho ben stampati davanti agli occhi le facce incredule e raggianti dei miei genitori quando, il 3 giugno 2006, abbiamo comunicato loro la decisione: si sono entrambi avventati su Marco (il marito, n.d.r.) per sommergerlo di baci e abbracci… a vederla da fuori, fa molto “Bravoooooo!!! Te la sei presa, finalmente!”, ma meglio ricordare solo la gioia immensa di quel momento! Da quegli abbracci è stato tutto un turbinìo di scelte e di corse con il cuore in gola (per la fretta e per la felicità): avevamo deciso di sposarci tra la fine di settembre e i primi di ottobre (dello stesso anno!! Lo specifico perché, all’epoca, molti ci hanno fatto questa domanda, sgranando gli occhi e scuotendo la testolina come a dire “Non ce la farete mai…”) … mancava davvero pochissimo tempo per fare tutto quello che avevamo in mente!

Contro tutto lo scetticismo di parenti e amici in pochi giorni abbiamo scelto data-chiesa-location-abito della sposa-abito dello sposo e fiori! Tutto perfettamente in tempo, prima dell’inizio del temuto “mese di agosto”, mese in cui, solitamente, tutti i fornitori e i negozianti vanno giustamente in ferie e le attività di organizzazione si devono forzatamente stoppare.

Cosa ricordo con maggiore felicità della fase preparazione del matrimonio?

  1. il giorno in cui ho scelto il mio abito da sposa: è stato così naturale decidere che quello che avevo indossato era L’ABITO, il MIO ABITO… è bastato leggere l’emozione negli occhi lucidi di mia madre e delle due amiche fidate che mi avevano accompagnata per capire in un nanosecondo che quello era LUI!

    il MIO abito da sposa

  2. l’idea balenata in testa a Marco-il-marito di aprire un blog di matrimonio: è stato un modo meraviglioso di memorizzare ogni fase dell’organizzazione e, soprattutto, di condividere il tutto con i nostri più cari amici che, per i 4 mesi di preparazione, sono diventati i nostri più assidui lettori e commentatori… n.d.r.: Il blog, in occasione del nostro primo anniversario, è diventato un bellissimo libro stampato che ho regalato al mio sposo e che ogni tanto sfogliamo e rileggiamo insieme, tra risate e lacrimoni di felicità…

    il blog di nozze

  3. la sera prima delle nozze, quando prima di salutarci per andare a dormire ognuno a casa propria, come da migliore tradizione nuziale, abbiamo mangiato una pizza nella nostra pizzeria storica, quella con le tovagliette di carta e il menu plastificato e un po’ unticcio, molto romana. Una serata semplice ma intensissima, per dare l’addio al nubilato e al celibato insieme, con amore.

    una pizza nuziale

Francesca

p.s. Se vi va, domani vi descrivo qualche piccolo dettaglio del mio matrimonio: chissà, magari può essere uno spunto interessante e utile, io ci provo!

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