La cerimonia

Testi e poesie d´amore per la cerimonia civile

La cerimonia civile lascia agli sposi un´amplissima scelta di testi da utilizzare, a cominciare dalle più famose poesie d’amore di tutti tempi. Da Pessoa, a Neruda, a Gibran e molti altri. Spaziando dalla letteratura occidentale a quella orientale, ricca di saggezza, basterà un pò di creatività, e gli sposi potranno così arricchire la propria cerimonia civile, solitamente più essenziale e meno poetica di quella tipica del matrimonio cattolico. Forniamo di seguito alcuni suggerimenti, che potranno essere letti alla fine della cerimonia di matrimonio, anche da un amico o da una persona particolarmente cara, come segno di augurio alla nuova coppia.

testi per la cerimonia civile
La cerimonia civile lascia agli sposi un´amplissima scelta di testi da utilizzare, a cominciare dalle più famose poesie d’amore di tutti tempi. Da Pessoa, a Neruda, a Gibran e molti altri. Spaziando dalla letteratura occidentale a quella orientale, ricca di saggezza, basterà un pò di creatività, e gli sposi potranno così arricchire la propria cerimonia civile, solitamente più essenziale e meno poetica di quella tipica del matrimonio cattolico. Forniamo di seguito alcuni suggerimenti, che potranno essere letti alla fine della cerimonia di matrimonio, anche da un amico o da una persona particolarmente cara, come segno di augurio alla nuova coppia.

Il Matrimonio

Allora nuovamente parló Almitra, e domandó: Che cos’è il Matrimonio, o Maestro?
Ed egli rispose dicendo:
Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre.
[….] Amatevi l’un ’altra, ma non fatene una prigione d’amore:
Piuttosto vi sia tra le rive delle vostre anime un moto di mare.
Riempitevi a vicenda le coppe, ma non bevete da una coppa sola.
Datevi cibo a vicenda, ma non mangiate dello stesso pane.
Cantate e danzate insieme e siate giocondi, ma ognuno di voi sia solo,
come sole sono le corde del liuto, sebbene vibrino di una musica uguale.
Datevi il cuore, ma l’uno non sia rifugio all’altro.
Poichè soltanto la mano della Vita può contenere i vostri cuori.
Ergetevi insieme, ma non troppo vicini:
Poi che il tempio ha colonne distanti,
E la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro.
Tratto da “Il profeta” di Gibran Kahlil Gibran ed. TEA

Carme 51

Simile a un dio mi sembra che sia
E forse più di un dio, vorrei dire,
chi, sedendoti accanto, gli occhi fissi
ti ascolta ridere dolcemente;
ed io mi sento morire
d’invidia: quando ti guardo io, Lesbia,
a me non rimane in cuore nemmeno
un po’ di voce,
la lingua si secca e un fuoco sottile
mi scorre nelle ossa, le orecchie
mi ronzano dentro e su questi occhi
scende la notte.
Tratto da “Le poesie” di Catullo ed. Garzanti

XLVIII sonetto

Due amanti felici fanno un solo pane,
una sola goccia di luna nell´erba,
lascian camminando due ombre che s´unisco,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.

Di tutte le verità scelsero il giorno:
non s´uccisero con fili, ma con un aroma
e non spezzarono la pace né le parole.
E´ la felicità una torre trasparente.

L´aria, il vino vanno coi due amanti,
gli regala la notte i suoi petali felici,
hanno diritto a tutti i garofani.

Due amanti felici non hanno fine né morte,
nascono e muoiono più volte vivendo,
hanno l´eternità della natura.
Tratto da "Cento sonetti d´amore", di Pablo Neruda

Sete di te m´incalza

Sete di te m´incalza nelle notti affamate.
Tremula mano rossa che si leva fino alla tua vita.
Ebbra di sete, pazza di sete, sete di selva riarsa.
Sete di metallo ardente, sete di radici avide.
Verso dove, nelle sere in cui i tuoi occhi non vadano
in viaggio verso i miei occhi, attendendoti allora.

Sei piena di tutte le ombre che mi spiano.
Mi segui come gli astri seguono la notte.
Mia madre mi partorì pieno di domande sottili.
Tu a tutte rispondi. Sei piena di voci.
Ancora bianca che cadi sul mare che attraversiamo.
Solco per il torbido seme del mio nome.
Esista una terra mia che non copra la tua orma.
Senza i tuoi occhi erranti, nella notte, verso dove.

Per questo sei la sete e ciò che deve saziarla.
Come poter non amarti se per questo devo amarti.
Se questo è il legame come poterlo tagliare, come.
Come, se persino le mie ossa hanno sete delle tue ossa.
Sete di te, sete di te, ghirlanda arroce e dolce.
Sete di te, che nelle notti mi morde come un cane.
Gli occhi hanno sete, perchè esistono i tuoi occhi.
La bocca ha sete, perchè esistono i tuoi baci.
L´anima è accesa di queste braccia che ti amano.
Il corpo, incendio vivo che brucerà il tuo corpo.
Di sete. Sete infinita. Sete che cerca la tua sete.
E in essa si distrugge come l´acqua nel fuoco.
Tratto da "Il Fromboliere Entusiasta" di Pablo Neruda

Offerta di un abito estivo

testi rito civileUna donna è come l’acqua, che prende la forma del suo contenitore.
Una donna è come una freccia, che si incocca nell’arco.
Una donna è come una nave, che viene guidata dal timone.
Perciò, una donna diventerà una ladra se suo marito è un ladro,
e diventerà regina se suo marito è un re.
Tratto da “Gli scritti di Nichiren Daishonin N.6” ed. Esperia

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